Bin Laden è morto: il Social Network impazzisce


Bin Laden è morto: il Social Network impazzisce

Non si parla d’ altro da quando, ieri, è spopolata la notizia della morte di Bin Laden, chiamato da molti “lo sceicco del terrore”. I media si sono dati da fare, la notizia è spopolata, ma nulla avrebbe mai fatto presagire l’ influenza sul mondo social che essa ha portato, un vero e proprio boom, da qui il titolo: il Social Network impazzisce.

Le statistiche riportate dai più famosi Social Network nella giornata da ieri sono incredibili, difatti sono stati registrati numeri da capogiro e, senza troppo giri di parole, affermare che i Social Network abbiano superato i media non sarebbe poi un’ affermazione sbagliata. Parliamo di Twitter, uno dei Social Network più famosi al mondo: 5.106 tweet al secondo, 12.4 milioni di tweet all’ora. Un cifra enorme, un record secondo solamente a quello registrato il giorno della morte di Michael Jackson.

E cosa dire di Facebook? Il Social Network più famoso al mondo che, come previsto, è stato teatro di migliaia d’ aperture di pagine dedicate all’ evento, ma è quella che ritrae l’ immagine in alto nominata “Osama Bin Laden is DEAD” che riporta un numero di “mi piace” altissimo e, sopratutto, in poco tempo. In meno di due giorni infatti la pagina ha già raggiunto i 459.287 “mi piace”.

Parliamo, visto che ci siamo, anche di Google Maps. Il luogo in cui il capo di Al Qaeda è stato ucciso è comparso dopo un recente aggiornamento. Migliaia di utenti, in poche ore, l’ hanno visitato virtualmente e il luogo vanta ora oltre 350 recensioni redatte in una sola giornata.

Anche Youtube fa la sua parte. In quale modo? Molto semplice: un numero di upload record è quello registrato dall’ azienda ieri, oltre 13.000 video caricati, una cifra mai registrata prima d’ ora. Più in generale, tutto il mondo di Internet ha “beneficiato” della notizia sulla morte di Osama Bin Laden, infatti le statistiche emerse in giornata riportano l’ineguagliabile cifra di 4 milioni di pagine viste al minuto. A voi le conclusioni

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