[Guida] Galaxy S: come effettuare Root e Lagfix


[Guida] Galaxy S: come effettuare Root e LagfixDopo la breve introduzione ai firmware per Galaxy S la scorsa settimana, parliamo oggi di altre 2 modifiche a volte essenziali per migliorare le performance del proprio terminale: ottenere i permessi di Root e effettuare il Lagfix.

Prima di tutto è meglio specificare che non ci sono solo le metodologie qui sotto riportate per effettuare le modifiche soprascritte, ma i metodi per ottenere i permessi di root sono molteplici, così come le tecniche per il Lagfix. Oggi parleremo delle più semplici per aiutare i meno smanettoni a dare una marcia in più al proprio Galaxy S.

Iniziamo subito: cosa significa ottenere i permessi di root? Saperlo può essere essenziale (perché effettuare il root altrimenti?). Ottenendo questi permessi potremo effettuare qualsiasi modifica al nostro terminale, modificare i file di sistema, avere accesso a privilegi che, nativamente, non sono concessi su nessun device Android. Questo a volte può essere pericoloso, proprio per questo l’ utente root non è accessibile al momento dell’ acquisto del vostro smartphone.

Ottenendo i permessi di root perderete la garanzia del vostro terminale. Per effettuarlo come già detto vi sono modi diversi, il più semplice è quello di scaricare l’ applicazione Z4root da XDA (una registrazione su XDA non fa mai male), inviare l’ apk sul proprio terminale e lanciare l’ installazione da lì. Una volta avviato Z4root vi ritroverete dinanzi 2 voci: Permanent Root e Temporary Root, esattamente come nell’ immagine seguente.

[Guida] Galaxy S: come effettuare Root e LagfixVi basterà cliccare su Temporary Root, attendere, e avrete ottenuto i permessi di root sul vostro terminale. Vi comparirà l’ applicazione super user, non preoccupatevi, essa interverrà ogni qualvolta installerete un’ applicazione che abbia accesso alle modifiche dei file di sistema e starà a voi scegliere se dare l’ autorizzazione o no. Visto che ci siamo colgo l’ occasione per informarvi di un altro metodo per effettuare il root, ossia con il software SuperOneClick, ma per non confondervi le idee ne parleremo in un altro articolo.

Passiamo ora al Lagfix, anche per questo, come per il root, vi sono metodologie diverse. La più semplice a mio avviso è quella di scaricare direttamente dall’ Android Market OCLF 2.0 (AppBrain). Quando avvierete l’ applicazione dovrete dare il consenso all’ utente super user (vi apparirà una finestra in automatico quindi non preoccupatevi). Per farvi capire meglio guardate l’ immagine qui di seguito (a sinistra l’ applicazione super user e a destra OCLF 2.0, evidenziate in verde le azioni possibili, in rosso quelle che non disponibili).

[Guida] Galaxy S: come effettuare Root e Lagfix

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Su OCLF 2.0 vi basterà cliccare su “Install EXT2 Tools” e, una volta effettuata l’ operazione su “OneClickLagFix V2.1+“. Durante le operazioni vi raccomando a non spegnere il vostro terminale, poiché dovrete attendere qualche minuto. Andrete in questo modo a creare una partizione con file system EXT2 sul vostro terminale (per il lagfix), vi ricordo inoltre di non cambiare le dimensioni di memoria da assegnare alla partizione (OCLF ve lo chiederà, voi non cambiate le impostazioni di default).

Una volta finite le operazioni vi ritroverete con circa 800 MB di memoria in meno, ma in compenso il vostro terminale non subirà i rallentamenti che tanto vi hanno disturbato. Infine vi rammento che, per effettuare qualsiasi altra modifica futura (compreso un qualunque aggiornamento firmware ufficiale via Kies) dovrete togliere il lagfix (sempre con OCLF 2.0) e magari effettuare l’ un-root (l’ opzione comparirà su Z4root dopo aver ottenuto i permessi di root). Guida testata su Galaxy S con Android 2.2 Froyo.

Lo ShikaBlog non si assume alcuna responsabilità per l’ uso non corretto delle informazioni soprascritte, le quali potrebbero causare danni anche irreparabili al proprio terminale. Pertanto vi invitiamo, prima di effettuare qualunque operazione, a leggere ogni passo con minuziosa attenzione.

4 Comments

  1. fulgio's Gravatar fulgio
    2 aprile 2011 at 12:46 | Permalink

    è ok anche su froyo 2.2.1?

  2. luca's Gravatar luca
    13 aprile 2011 at 19:37 | Permalink

    ciao!!bella guida (sinceramente è la più chiara e semplice che ho trovato finora!!),però c’è una cosa che non mi è chiara:quando passo Z4root dal computer al telefono devo impostare il collegamento usb in qualche modalità particolare?(tipo archiviazione di massa…)

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